I lavori necessari per riqualificare l'immobile da un punto di vista energetico sono spesso radicali e interessano diversi aspetti: l'installazione di un impianto fotovoltaico, l'intervento sul cappotto termico, ma anche su infissi e riscaldamento domestico tramite l'impiego di pompe di calore. Tutti lavori che possono rivoluzionare la casa, sia nell’estetica sia dal punto di vista energetico, e che sono incentivabili, in parte con il bonus casa (ad esempio rientra in questa casistica l'installazione di un impianto fotovoltaico con accumulatore), in parte con l'ecobonus.
Le spese ammesse in detrazione - riassunte anche nel poster ENEA di ottobre 2023 - comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento di risparmio energetico, sia per la progettazione.
Migliorare la classe energetica della propria casa non significa soltanto poter sfruttare tutti gli incentivi in atto, ma comporta anche possibili vantaggi in bolletta. A questi due vantaggi si somma un'altra ottima notizia: la rivalutazione dell'immobile. Partiamo proprio da questo fattore: secondo una recente indagine commissionata da Confindustria Assoimmobiliare a Swg nel gennaio del 2023, il 56% di coloro che hanno intenzione di acquistare una casa dichiara di volere abitazioni di classe A. Non solo: la maggioranza (55%) esclude di acquistare le case con i valori energetici più bassi – quelli da E a G – anche in caso di risparmio sul prezzo di acquisto. Questo a sua volta comporta un sensibile aumento di valore per tutti quegli immobili che sono nella classe energetica più elevata. Oltre all'eventuale variazione del valore dell'immobile, scegliere un'abitazione in classe energetica più elevata significa anche ottenere un immediato risparmio sulle bollette. Secondo una stima del think thank italiano Ecco del 2022, passare da una casa in classe energetica G (la meno efficiente) a una in classe energetica A (la più efficiente) permette in media di ridurre il costo del riscaldamento di due terzi.
Puntare sulla combinazione tra fotovoltaico e pompa di calore, ad esempio, si rivela essere una strategia interessante sotto molti punti di vista perché permette di sfruttare non solo i vantaggi derivanti dal fotovoltaico con accumulo, ma anche il risparmio sul riscaldamento imputabile all'installazione di una pompa di calore ibrida (cioè capace di combinare l'azione di una pompa di calore con quella di una caldaia a condensazione, facendole lavorare insieme per migliorare l'efficienza complessiva). Inoltre, le due misure possono adire al bonus casa (fotovoltaico) e all'ecobonus (pompa di calore).
La nostra abitazione si conferma così il mercato emergente su cui puntare e grazie ai diversi bonus lo è ancora di più. Se vi state chiedendo come migliorare la classe energetica di casa la risposta potrebbe già essere sopra le vostre teste.